ABU – Automatic Breathing Unit

Automatic Breathing Unit

ABU è un dispositivo medico certificato di classe I che trasforma un tradizionale dispositivo AMBU in un vero ventilatore artificiale di tipo «Volume-targeted» mediante l’impiego sia di sensori di flusso e di pressione sia di un sistema di retroazione elettronica ad alta precisione.

Automazione ventilazione forzata

Il dispositivo è in grado di automatizzare il processo di ventilazione forzata, azionando il dispositivo AMBU senza l’ausilio dell’operatore sanitario, attraverso una meccanismo meccanico.

Parametri monitorati

L’ABU permette di monitorare elettronicamente i seguenti parametri clinici:
Pressione di PEEP

Con il termine PEEP si intende la pressione di fine espirazione che viene applicata al paziente quando viene ventilato mediante un supporto meccanico invasivo o non invasivo. Generalmente la pressione di fine espirazione in un polmone sano é pari a 0 cm H2O, ma quando viene applicata una PEEP, tale pressione viene aumentata; la PEEP generalmente viene usata quando si hanno alcuni problemi specifici al polmone (vedi oltre), che comportano un collasso degli alveoli e delle vie aeree periferiche

Pressione di picco

Massima pressione nelle vie aeree raggiunte durante l’insufflazione. 

Flusso d'aria

Volume di aria che passa attraverso un condotto nell’unità di tempo. Si misura generalmente in L/min o L/sec.   

Volume tidalico

Volume d’aria che entra o esce dall’ apparato respiratorio durante ogni ciclo respiratorio normale

Frequenza respiratoria

Numero di atti respiratori al minuto

Rapporto inspirazione/espirazione (I:E)

Rapporto che esprime come il periodo respiratorio è suddiviso nelle sue due componenti: tempo inspiratorio e tempo espiratorio. In respiro spontaneo nei pazienti sani, tempo inspiratorio ed espiratorio all’incirca si equivalgono: I:E=1:1. In ventilazione meccanica ordinariamente la fase inspiratoria è tenuta più breve della fase espiratoria per consentire la fuoriuscita dai polmoni di tutto il volume corrente (I:E=1:2). Quando vi sono gravi problemi di ossigenazione, un rapporto I:E invertito (I:E=2:1) può contribuire a migliorare l’ossigenazione.

Svezzamento pazienti estubati

E’ possibile utilizzare il dispositivo in modalità trigger per lo svezzamento dei pazienti estubati (weaning post ards),  facilitandoli nel riabituarsi alla respirazione normale

La sicurezza del funzionamento dell’ABU è garantita dal monitoraggio svolto dai sensori ad alta precisone che in caso di necessità avvisano l’operatore mediante un sistema di alert sonori. Inoltre è anche presente una valvola di sicurezza che sfiata se il sistema raggiunge la pressione massima di 60 cm di H2O.

Parametri configurabili

Da un minimo di 8 ad un massimo di 30 atti/minuto

Da un minimo di 200 ml ad un massimo di 1.000 ml

Da un rapporto minimo 1:1 ad un rapporto massimo 1:2,5

Da un minimo di 0 ad un massimo di 60 cm H2O

Da un minimo di 0 ad un massimo di 20 cm H2O

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